Consapevoli di crescere e invecchiare

Mercoledì, 7 Agosto, 2013
Nel Marzo 2012 l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha dichiarato che tra il 2000 e il 2050 la proporzione di persone anziane over 60 anni raddoppierà dall’ 11% al 22%

Siamo esseri umani, appartenenti alla specie Homo sapiens, animali evoluti e dotati di estrema intelligenza. In quanto animali, nasciamo, cresciamo e moriamo, perché tutti gli esseri viventi arrivano a questo. È la natura e non possiamo opporci a questo. 

L’invecchiamento è un processo caratterizzato da modificazioni fisiche e psicologiche che avvengono in tutti i tessuti e gli organi e riguardano ogni individuo anche se non tutti nello stesso momento e nelle stesse modalità. Tale processo cominci a partire dall’età di 25 anni.

Le teorie sulle cause dell’invecchiamento sono molteplici:

Teoria della regolazione genica alla cui base ci sono le modificazioni dell’espressione genica indotte dall’invecchiamento; Teoria evoluzionistica per cui l’invecchiamento è dovuto ad una diminuzione della capacità di selezione naturale la quale si basa sulle capacità riproduttive di una specie; Teoria dei radicali liberi che si basa sul fatto che tutti gli esseri viventi vivono in ambiente contente ROS i quali sono prodotti durante il processo di produzione di energia a livello mitocondriale quindi la reattività dei radicali liberi è dovuta al danno cumulativo nel tempo; Teoria della senescenza cellulare per cui la durata della vita è regolata da fasi sequenziali e governata da segnali nervosi che regolano la riproduzione, la crescita, lo sviluppo, l’invecchiamento è il risultato di cambiamenti delle funzioni nervose ed endocrine; Teoria immunitaria per cui l’invecchiamento è patogeneticamente correlato a processi immunologici sbagliati, ridotta resistenza alle malattie infettive, riduzione della produzione delle cellule T da parte del timo che si atrofizza con l’aumentare dell’età; Teoria del doppio agente che assembla tre teorie ipotizzando che vi è alternanza tra stress ossidativo che assembla difese genetiche contro lo stress fisiologico (malattie infettive) e stress ossidativo come causa d’invecchiamento e di malattie età-correlate, stress e invecchiamento sono legati a fattori trascrizionali, l’invecchiamento è in funzione dell’accrescimento dello stress ossidativo intracellulare.

Dopo aver elencato tutte queste teorie, ognuna delle quali ha basi scientifiche valide, possiamo concludere che il processo d’invecchiamento è dovuto all’insieme di diversi fattori che col passare del tempo si mettono in moto in relazione ai bisogni del nostro corpo. Una dieta sana fin dalla giovane età può aiutare a rallentare questi processi d’invecchiamento ma nulla può bloccarli definitivamente. 

La vecchiaia è una realtà  a cui tutti andiamo e andremo incontro, basta affrontarla nel modo migliore, evitando di stressare il corpo inutilmente e ricorrendo a piccoli accorgimenti che ci sarano utili per il futuro. 

È importante combattere l’osteoporosi introducendo le giuste quantità di calcio e vitamina D di cui le nostra ossa e i nostri denti hanno bisogno;  evitare la disidratazione; evitare gli eccessi d’alcol, il fumo; praticare dell’attività fisica. Queste sono le basi per poter arrivare bene alla vecchiaia, tutte cose che possiamo cominciare a fare fin in età giovane per educare il nostro corpo e avere delle sane abitudini.

I sintomi di questo “male” a cui tutti andiamo incontro sono la diminuzione della forza e della resistenza del tessuto muscolare, dovuto una minore attività fisica praticata con l’avanzare dell’età; la perdita e indebolimento del tessuto osseo. Questi due sintomi dell’invecchiamento possono essere alleviati praticando attività fisica regolarmente e assumendo le giuste quantità di vitamine e sali minerali quali vitamina D e Calcio per il tessuto osseo.

Altro evidente sintomo dell’invecchiamento è l’assottigliamento della pelle e la comparsa delle rughe. La pelle, formata da due strati principali, epidermide (lo strato più esterno) e derma (lo strato subito al di sotto dove si trovano le ghiandole pilifere e sudoripare), comincia a perdere elasticità a causa della diminuzione di collagene (una proteina con il compito di tenere insieme le cellule del derma donando elasticità alla pelle). 

Il processo dell’invecchiamento è inarrestabile e irreversibile, possiamo solo rallentarlo o nasconderne i segni a livello estetico aiutando il nostro corpo fin da una giovane età. 

 

Curiosità: Nel Marzo 2012 l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha dichiarato che tra il 2000 e il 2050 la proporzione di persone anziane over 60 anni raddoppierà dall’ 11% al 22%. Il numero assoluto di persone over 60 aumenterà da 605 milioni a 2 bilioni di persone nello stesso periodo.  

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