I radicali liberi

Chiusura Estiva


Ortas International Group

    Chiusura festività natalizie

     Durante il periodo natalizio la Ortas International Group seguirà i seguenti giorni di chiusura:

        dal 22 Dicembre 2017 al 2 Gennaio 2018. 

Giorno 22 Dicembre 2017 la Ortas International Group sarà aperta dalle 9 alle 12 per rispondere alle telefonate.

Giorno 27 Dicembre 2017 la Ortas International Group sarà aperta dalle 9 alle 12 per rispondere alle telefonate.

I nostri uffici saranno aperti regolarmente dal 3 gennaio 2018.

Domenica, 2 Dicembre, 2012
Ogni giorno capita di sentire o di leggere "prevenire i radicali liberi", "contro i radicali liberi", "i radicali liberi causano l'invecchiamento". Ma sapete che cosa effetivamente sono i radicali liberi?

Sono molecole instabili  formate da atomi che hanno un elettrone spaiato nell’orbitale più esterno: ciò le rende  fortemente  instabili e altamente reattive, quindi in grado di legarsi  ad altre molecole  vicine (carboidrati, acidi nucleici, lipidi, proteine) danneggiandole  e alterandone di conseguenza la normale funzione. In realtà si comportano come dei parassiti, in quanto si legano e danneggiano molecole “ funzionalmente sane”    per cercare di raggiungere uno stato di stabilità  elettronica. Scatenano così delle reazioni  a catena.

Il nostro corpo e più in particolare le cellule del nostro corpo producono in modo naturale radicali liberi a seguito delle normali reazioni metaboliche, ma essi sono in minime quantità ben tollerate e senza accumulo poiché vengono eliminati facilmente, soprattutto grazie  alla presenza e all’azione di molecole con specifica attività di “spazzino” dei radicali liberi (molecole antiossidanti dette scavenger).  Il problema sorge quando la quantità di radicali liberi aumenta in modo anomalo e di conseguenza il nostro corpo non riesce a far fronte a questa  iperproduzione:  si scatena così lo stress ossidativo che può essere reversibile o irreversibile, portando alla morte cellulare.

L’azione nociva dei radicali liberi è stata  descritta per la prima volta nel 1955 dal Premio Nobel  Dehman Harman, il quale aveva dimostrato che essi si accumulano nelle cellule  col passare degli anni, svolgendo un’azione ossidante dannosa per l’organismo. L’iperproduzione anomala di radicali liberi all’interno delle cellule avviene a causa di diversi fattori:  radiazioni ionizzanti (raggi X, raggi Gamma,  raggi Ultravioletti (il sole);  infiammazioni; alterazione delle reazioni metaboliche e della fosforilazione ossidativa, che avviene nella fase finale della respirazione cellulare per creare energia;  accumulo di metalli come  Ferro e Rame ;  presenza di radicali liberi che creano a loro volta altri radicali liberi; fumo; stress; abuso  di alcool; agenti chimici inquinanti; uso di farmaci con elevata tossicità; alimentazione errata e ipercalorica.

Esistono due classi principali di radicali liberi: ROS (Reactive Oxygen Species) e RNS (Reactive Nitrogen Species).  I più diffusi  e i più importanti sono i ROS:  l’anione superossido (O₂⁻), il perossido d’idrogeno (H₂O₂), il radicale ossidrilico (-OH). Gli  RNS più importanti sono il perossinitrito (ONOO⁻) e l’ossido nitrico (NO).

I bersagli dei radicali liberi sono in particolare tre: proteine, lipidi, acidi nucleici. Le proteine vengono danneggiate per ossidazione dei gruppi laterali degli aminoacidi che compongono la catena proteica. Per i lipidi si verifica  l’ ossidazione lipidica,  che altera i doppi i doppi legami della molecola lipidica causando  un danno della membrana cellulare. I danni causati agli acidi nucleici compromettono la struttura del  DNA, e proprio questo danneggiamento può essere una delle cause dell’invecchiamento e dell’insorgenza del Cancro. Lo stress ossidativo interviene quindi  nei  processi tumorali, favorisce l’invecchiamento, le  malattie degenerative (Sclerosi Multipla, Alzheimer, ecc.), oltre altre varie patologie (artrite reumatoide, enfisema, dermatiti, ecc.), come dimostrano i sempre più numerosi studi scientifici fatti nel settore dei radicali liberi.

Come combattere i radicali liberi ?  Con antiossidanti, con l’alimentazione,  lo stile di vita, tutti fattori che contribuiscono a migliorare i sistemi di eliminazione dei radicali liberi.

Questo il prossimo argomento della Pillola di salute del mese di Gennaio 2013.

 

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