Influenza 2013: sintomi, prevenzione, cure

Chiusura Estiva


Ortas International Group

    Chiusura festività natalizie

     Durante il periodo natalizio la Ortas International Group seguirà i seguenti giorni di chiusura:

        dal 22 Dicembre 2017 al 2 Gennaio 2018. 

Giorno 22 Dicembre 2017 la Ortas International Group sarà aperta dalle 9 alle 12 per rispondere alle telefonate.

Giorno 27 Dicembre 2017 la Ortas International Group sarà aperta dalle 9 alle 12 per rispondere alle telefonate.

I nostri uffici saranno aperti regolarmente dal 3 gennaio 2018.

Venerdì, 16 Novembre, 2012
Nel 2013 il picco di massima diffusione dell’Influenza denominata "l’americana" dal nome dei virus isolati e utilizzati per il vaccino, avverrà nei mesi di gennaio-febbraio.

L'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) prospetta una diffusione di media intensità, simile all'influenza "australiana" del 2012, con andamento lento e aumento del numero di casi nei periodi di maggior freddo.

Per "l'Americana" la trasmissione del virus e quindi il contagio avvengono allo stesso modo delle influenze che hanno colpito negli anni precedenti ovvero attraverso lo starnuto, la tosse, la saliva, le mucose della bocca e del naso. Il periodo di incubazione della malattia è di pochi giorni, la previsione di guarigione è due settimane al massimo. La sintomatologia è data da sensazione di malessere generalizzato, febbre al di sopra dei 38°C, brividi, dolori alle articolazioni e ai muscoli, cefalea, tosse, mal di gola, debolezza, nausea, vomito, diarrea.

Prevenire l'influenza è possibile seguendo buone norme igieniche e supportando il Sistema Immunitario con prodotti sicuri, efficienti, non dannosi alla salute.

Buone norme igieniche sono il lavaggio frequente delle mani, evitare gli ambienti affollati o il contatto con persone influenzate.

La migliore prevenzione è l'uso di immunostimolanti biologici in grado di rafforzare le difese, poiché un Sistema Immunitario forte e attivo protegge dall'aggressione dei virus o, se la malattia è già esplosa, permette di guarire in tempi più brevi evitando ricadute o strascichi. La prevenzione per supportare il Sistema Immunitario deve essere fatta nei mesi precedenti il previsto picco di diffusione dell'influenza, quindi in ottobre-novembre-dicembre, in modo da rafforzare le funzioni naturali di difesa del nostro organismo contro i virus.

L'OMS raccomanda la vaccinazione per i soggetti considerati più a rischio, cioè gli anziani e i portatori di malattie croniche (asma, enfisema, cardiopatie). Esistono pareri controversi e polemiche sull'uso del vaccino antinfluenzale, in particolare a seguito di notizie di lotti difettosi che hanno causato effetti collaterali e che sono stati ritirati dai mercati, si è anche discusso sulla possibile correlazione di insorgenza della Sindrome di Guillaine-Barrè. Altra polemica riguarda il fatto che il vaccino non protegge totalmente dall'Influenza in quanto i ceppi che la causano subiscono facili mutazioni, quindi accade che anche i soggetti vaccinati si ammalano.

Non esistono cure vere e proprie per l'Influenza. Si ricorre agli antibiotici solo in casi particolari per prevenire le complicanze dell'apparato respiratorio, agli antipiretici per abbassare la febbre che supera i 38°C e in particolare nei bambini, agli antivirali solo in casi ritenuti gravi, in quanto questi farmaci possono provocare pesanti effetti collaterali.

L'unico modo per combattere l'Influenza rimane quindi la prevenzione mediante supporto immunitario. A tal proposito importante è la scelta del supporto da utilizzare, senza ricorrere al cosi detto "metodo fai-da-te", ma avvalendosi del consiglio del proprio medico curante.

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